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Home Scienza e Societa'
Scienza e societa'

Christopher Hitchens and Stephen Fry vs Catholics

Un bel dibattito che vede protagonisti Christopher Hitchens, Stephen Fry ed una paio di cattolici con titolo "La Chiesa Cattolica e' una forza del bene nel mondo?"

Risultato della votazione finale:

 Prima
Dopo 
Differenza
SI
 678268
 -410
NO
 1102 1876 +774
NON SO
 34634
 

 

 

Astrobugie

E' oramai assodato come il paranormale in generale ma nello specifico l'astrologia, sia un elemento sempre più importante per un'alta percentuale di persone: partendo da chi legge distrattamente l'oroscopo sulla metro andando al lavoro arrivando a chi innalza l'astrologia a un dogma utilizzandone le indicazioni per pianificare vari spetti della vita sentimentale, professionale e sanitaria. Volenti o nolenti, direttamente od indirettamente può influenzare se non la vita, perlomeno l'approccio verso scelte importanti di milioni di persone.

Perche'?

Qual e' il fascino di affermazioni quali "L'aspetto negativo che lega Venere a Saturno non è favorevole ad una vita sentimentale serena; in più Plutone "pianeta della trasformazione", coinvolge la tua romantica Venere, causandoti intense e sofferte passioni, seguite da rotture"?

Quali sono le ragioni che ci spingono a credere nell'effetto di alcuni elementi astrali sulla nostra vita?

Innanzitutto e' d'obbligo ribadire come l'astrologia non sia fondata su NESSUN elemento scientifico ma anzi, su una serie di concezioni pre-copernicane, vecchie di qualche millennio. Le costellazioni alla base dei diversi segni sono combinazioni di stelle ben visibili che migliaia di anni fa, alcuni nostri antenati dotati di una una buona immaginazione e talento, hanno unito artisticamente. Tali stelle sono pero' a distanze variabili dal nostro pianeta e non hanno nessuna connessione fra di loro. Rappresentano quindi una mera concezione artistica che cambierebbe totalmente se solo l'osservatore non fosse sul nostro pianeta, ovvero un luogo qualunque in una galassia qualunque.

Le diverse suggestioni che gli astrologi spacciano quali verità sono dettate dal rapporto che alcuni pianeti del Sistema Solare (i piu' piccoli e lontani sono di recente scoperta e quindi giustamente discriminati), più Sole e Luna intrecciano con le varie costellazioni. Nuovamente, entità a distanze abissali senza nessuna connessione tangibile che hanno una possibile interpretazione solo per un osservatore terrestre. A queste abissali illogicità' dobbiamo aggiungere un altro elemento fondamentale; la posizione del nostro pianeta rispetto alle diverse stelle non e' definita ma anzi, il cielo stellato di qualche centinaia di migliaia di anni fa aveva un aspetto differente rispetto al nostro. Inoltre, suddividere la popolazione mondiale in una serie di categorie distinte con fortune e caratteristiche diverse e' una stupida ed inopportuna semplificazione della complessità del comportamento umano, che rischia di svilire l'importanza di numerose discipline scientifiche quali la psicologia e l'antropologia.

Se volete approfondire studi e critiche relative all'astrologia e alla sua infondatezza potete visitare:

http://www.rudolfhsmit.nl/hpage.htm

http://www.astrosociety.org/education/publications/tnl/11/11.html


Gli elementi che pero' possono rendere l'astrologia affascinante anche a fronte di una totale e disarmante infondatezza razionale sono diversi. Gli astrologi hanno una innegabile quanto immeritata apparente autorità: i loro messaggi, sovente, sono accompagnati da frasi prive di significato che pero' donano alle loro previsioni un tono mistico, quasi para-religioso dal qualche il malcapitato telespettatore/lettore non può che rimanere ammaliato. Dobbiamo inoltre considerare come gli oroscopi siano sorprendentemente diffusi su tutti i grandi mezzi di comunicazione dai quotidiani a diversi programmi televisi, accerchiando il malcapitato cittadino moderno con una miriade di messaggi.

La possibilità di poter ricevere indicazioni e previsioni, anche se generiche, non può che affascinare, alimentando inutili speranze e rassicurare per un futuro migliore o per lo meno un danno calcolato. Gli astrologi fanno dunque leva su un timore innato, quello del domani che ci attende, fornendo consigli e previsioni, che appaiono rassicuranti non tanto per il contenuto effettivo ma quanto per la loro apparente superiorità.

In breve, l'astrologia non può che essere classificata come a un retaggio culturale che si aggrappa alla credulità popolare per diffondere false speranze e rimpolpare un giro di affari che nella sola Italia raggiunge i cinque miliardi di euro l'anno.

 

La memetica

Il concetto di meme, e conseguentemente l'eventuale nascita della memetica, vede le sue origini dal celebre libro di Richard Dawkins, "il Gene Egoista". Nell'ultimo capitolo del libro uscito nel 1976 Dawkins, coniato il termine meme, riferendosi a tutte le entità culturali che possono essere considerati come replicatori.

Si possono potenzialmente classificare memi tutte le entità di informazioni che ci circondano e che possono essere "passati" da un individuo all'altro; i memi possono diffondersi attraverso una semplice conversazione, i grandi mezzi di comunicazione o l'osservazione..... state incominciando a identificarli? Sono memi moltissime cose che riempiono le nostre giornate, ovvero un progetto, una lingua, una melodia o canzone, uno slogan e perfino una teoria scientifica o una religione.

Tutt'oggi non e' stato ancora definito chiaramente quali siano le caratteristiche essenziali di un meme e non ne esiste una definizione completa, ma i memetisti convergono su alcuni elementi. Il meme non e' un entità attiva e si diffonde venendo replicato dagli esseri umani, ma durante la "replicazione" può non essere copiato perfettamente e la sua mutazione, analogamente a ciò che avviene nella genetica per i geni, e' essenziale per la genesi di nuove varianti. Di conseguenza si avrà la formazione di nuovi memi in competizione fra di loro e solo i più adatti riusciranno a diffondersi con maggiore efficacia.

Cio' che permette ai memi di diffondere tra gli esseri umani e' la nostra innata ed unica capacita' di imitare comportamenti, idee e concetti  e di renderli protagonisti nella nostro quotidiano. Anche se probabilmente non siamo gli unici esseri viventi in grado di imitare cio' che ci circonda, siamo pero' coloro che lo fanno meglio e con maggiore frequenza. La possibilità' di imitare ci permette di acquisire informazioni e concetti con grande rapidità', facilitando l'apprendimento e contemporaneamente permettendo la proliferazione dei memi.

La nostra specie si e' co-evoluta con i memi: provate ad immaginare un gruppo dei primi Homo Sapiens, hanno tra le mani l'ultimo ritrovato della tecnica, ad esempio un'ascia, e cercano di mostrarlo ai loro conterranei Homo Erectus .... coloro che non riescono ad "assorbire" questo nuovo meme saranno svantaggiati. Molti studiosi sostengono che anche grazie alla incontrollata diffusione dei memi, ovvero idee, concetti, utensili, linguaggi e molto altro, l'Homo Sapiens ha potuto sviluppare un cervello cosi' complesso ed evoluto.

Sembra paradossale ma i memi possono essere considerati a tutti gli effetti come delle particelle virali, che parassitano l'ospite, in questo caso il nostro cervello e si diffondono verso altri ospiti. Non obbligatoriamente i memi sono nocivi ne' benevoli: sono semplicemente dei replicatori che replicano....

 

Le FAQ sull'ateismo con Richard Dawkins

Richard Dawkins, autore di uno dei maggiori bestsellers degli ultimi anni – L'illusione di Dio - è stato intervistato da molti giornalisti negli ultimi mesi. Le domande poste dai numerosi intervistatori sono state relative principalmente al suo libro, la sua visione dell'ateismo, la moralità ed il mondo attuale.

Ha risposto a tutte le domande in una maniera impeccabile e sicura. Ogni risposta rivela la sua passione e la sua volonta' di spiegare le sue idee.. È un'esperienza sorprendente guardarlo mentre parla. Di seguito potete trovare una raccolta delle domande piu' frequenti e delle relative risposte su numerosi argomenti.

Perché lei osteggia la fede?

Perché sono un tipo di persona che si preoccupa della verità. La religione, come qualunque genere di dogma, e' l'ostacolo più grande nella definizione della verità. Inoltre, mi preoccupo per i privilegi delle diverse religioni nella nostra societá; infatti si possono attaccare le opinioni politiche altrui, criticare un allenatore di calcio ma non mettere in discussione la fede religiosa. È un tipo di immunità dalle critiche di cui gode ogni religione, malgrado si basino su presupposti non logici.

Ci sono miliardi di credenti nel mondo, come li descrive?

Ovviamente vi sono miliardi di credenti e la maggior parte di loro sono delle persone innocue. Tuttavia sono dei “portatori” di un virus di fede, che trasmettono di generazione in generazione, e possono creare un' "epidemia" di fede in qualsiasi momento. Come ho detto, tengo particolarmente alla verità e vorrei vedere persone conoscere la verità. La verità non è una rivelazione, ma e' stabilita grazie a delle prove ed esperimenti ripetuti.


 



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La scienza ha prove senza certezze assolute. Il creazionismo ha certezze senza nessuna prova. Ashley Montagu